L’associazione provinciale dei Giovani Farmacisti sarà presente all’expo-forum in Fiera di Vicenza per approfondire un tema delicato e ancora “oscuro”

CANNABIS NELLE FARMACIE: VENERDÌ 17 NOVEMBRE CONVEGNO DI AGIFAR VENEZIA A PHARMAiT

 

 

Se dal 2015 ad oggi, con provvedimenti via via più accurati, il Governo italiano ha emanato precise disposizioni in materia di produzione, prescrizione e dispensazione di medicinali a base di cannabis, questo nodo delicato appare ancora oggi poco chiaro a molti per carenza di informazione. Per fare chiarezza su un argomento ancora nuovo e approfondirne i vari aspetti, AGIFAR (Associazione Giovani Farmacisti) della provincia di Venezia sarà presente a PHARMAiT, l’expo-forum dedicato all’health innovation in programma il 17 e 18 novembre all’interno della Fiera di Vicenza.

Per l’occasione, AGIFAR ha organizzato per venerdì 17 novembre in sala Innovation (alle ore 14.30) il convegno LA CANNABIS IN FARMACIA: ASPETTI FORMULATIVI E LEGISLATIVI. Relazionerà la farmacista Annunziata Lombardi.

L’occasione consentirà di fare un punto della situazione in modo da fornire una aggiornata panoramica sugli adempimenti cui sono tenute le farmacie anche in considerazione delle pesanti sanzioni previste nella dispensazione dei farmaci in esame.

 

CANNABIS PER USO MEDICO – POSSIBILI APPLICAZIONI

L’uso medico della cannabis ha una storia millenaria condivisa da molte culture nel mondo. Spesso. Finora sono stati pubblicati nel mondo circa 10.000 articoli scientifici riguardanti l’uso medico della pianta, ma rimane una “fonte farmacologica ancora in parte nascosta”. I principali costituenti terapeuticamente attivi sono i cannabinoidi: il più conosciuto è il delta-9-tetraidrocannabinolo, più comunemente noto come THC, il quale genera molti degli effetti medicinali della cannabis. Tra questi, la riduzione di nausea, vomito, dolore e spasmi muscolari, miglioramento del sonno e dell’appetito. Un altro cannabinoide “utile” è il cannabidiolo, o CBD, che ha effetti terapeutici, non provoca contraccolpi psicotropi e riduce notevolmente alcuni degli effetti indesiderati causati da dosaggi più elevati di THC.

Gli studi indicano che il CBD potrebbe essere efficace per alleviare i sintomi di varie condizioni difficili da controllare, come artrite reumatoide, diabete, PTSD, disturbi d’ansia e infezioni resistenti agli antibiotici. Altri esempi di cannabinoidi medicinali includono il cannabigerolo (CBG), che ha effetti antinfiammatori, e la Tetraidrocannabivarina (THCV), che è in fase di studio per il trattamento dell’epilessia e il morbo di Parkinson.

La ricerca farmacologica è oggi in grado di produrre molti cannabinoidi sintetici, ma gli effetti terapeutici riconducibili all’intero fitocomplesso non sono sovrapponibili a quelli prodotti dalle singole molecole ottenute sinteticamente.